Proxmox
Virtualizzazione enterprise open-source con Proxmox VE: cluster KVM/LXC, alta disponibilità, snapshot e replica integrata, alternativa concreta a VMware per PMI e ambienti aziendali.
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Proxmox e PCLab
PCLab progetta e gestisce ambienti Proxmox VE per aziende che vogliono una piattaforma di virtualizzazione enterprise senza i costi crescenti di licensing imposti dai vendor proprietari. Implementiamo cluster KVM/LXC, alta disponibilità, repliche tra nodi e backup integrati, dimensionando l’infrastruttura sui carichi reali del cliente.
Virtualizzazione enterprise
Configuriamo Proxmox VE per consolidare server fisici in un'unica piattaforma, ottimizzando CPU, RAM e storage e riducendo i costi di hardware e licenze.
Alta disponibilità
Cluster Proxmox HA: in caso di guasto di un nodo, le macchine virtuali ripartono automaticamente sui nodi disponibili, garantendo continuità ai servizi critici.
Backup e replica integrati
Proxmox Backup Server con deduplica, cifratura e retention configurabile, integrato con repliche off-site e copie cloud per scenari di disaster recovery.
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Cosa fa Proxmox
Proxmox VE è una piattaforma di virtualizzazione open-source sviluppata da Proxmox Server Solutions, basata su Debian Linux. Combina due tecnologie di virtualizzazione (KVM per macchine virtuali complete e LXC per container leggeri) in una console di gestione unica, con cluster nativo, alta disponibilità, software-defined storage (Ceph, ZFS) e integrazione di backup.
Negli ultimi anni Proxmox è diventato un’alternativa concreta a VMware vSphere, soprattutto per PMI e organizzazioni che cercano controllo completo, costi prevedibili e indipendenza da modelli di licensing proprietari. Proxmox Backup Server completa l’ecosistema con una soluzione dedicata di protezione dati a deduplica spinta.
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Cosa ci compete
Proxmox: domande frequenti
Proxmox è davvero pronto per ambienti aziendali enterprise?
Sì. Proxmox VE è in produzione da oltre 15 anni in data center, ISP e aziende di tutto il mondo. Supporta cluster fino a 32 nodi, alta disponibilità, software-defined storage Ceph, replica live e tutte le feature richieste a una piattaforma enterprise. Negli ultimi 2 anni la sua adozione è cresciuta molto come alternativa a VMware.
Conviene migrare da VMware a Proxmox?
Dipende dal contesto. Dopo l’acquisizione di Broadcom, VMware ha cambiato il modello di licensing rendendolo molto più costoso per molte realtà. Per PMI e medie aziende Proxmox può ridurre il TCO del 50-70% mantenendo le funzionalità essenziali. Per ambienti molto grandi con feature avanzate (NSX-T, vSAN enterprise) la valutazione è più articolata. Lo analizziamo caso per caso durante un audit IT.
Proxmox è gratuito davvero?
Il software è open-source e gratuito. Per ambienti di produzione consigliamo la sottoscrizione enterprise (a partire da circa 110 €/CPU/anno) che dà accesso al repository stabile e al supporto Proxmox. Anche con la sottoscrizione, il costo totale resta nettamente inferiore a VMware o Hyper-V Datacenter.
Si possono migrare le VM esistenti VMware/Hyper-V su Proxmox?
Sì. Proxmox include strumenti di import per VM VMware (VMDK), Hyper-V (VHDX) e qcow2. Pianifichiamo la migrazione in finestre programmate, minimizzando i downtime. Per migrazioni grandi usiamo replica live e tagli di switchover graduali.
Proxmox può fare backup integrato?
Sì, con Proxmox Backup Server (PBS). Backup incrementali deduplicati, cifratura, retention modulabile, ripristino granulare a livello di file. Lo affianchiamo a soluzioni di backup cloud per garantire copie off-site immutabili in scenari di ransomware.